Noto

Stato

Italia

Regione

Sicilia

Provincia

Siracusa

CAP

96017

Prefisso

0931

Coordinate

longitudine 15.0703 - latitudine 36.8903

Codice ISTAT

08901

Codice catastale

F943

Noto è un comune della provincia di Siracusa - dalla quale dista 31 chilometri - che occupa un vasto territorio: 550 chilometri quadrati, all'incirca un quarto di quello provinciale. Ciò lo rende il comune più esteso della Sicilia e il quarto a livello nazionale. La città sorge alle pendici dei monti Iblei e occupa un territorio prevalentemente collinare, oltre a un lungo tratto di costa tra Avola e Pachino. Noto dà anche il nome al Val di Noto, una vasta area geografica comprendente diversi comuni e che è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2002 per il suo caratteristico barocco. La bellezza di Noto è principalmente dovuta alla ricca architettura dei suoi edifici e in particolare alla Cattedrale, frutto di lavori continui tra il Settecento e l'Ottocento e di recente restaurata in seguito al grave crollo avvenuto nel 1996. Altri importanti monumenti della città sono la chiesa del Santissimo Crocifisso, la chiesa di San Carlo al Corso, il palazzo Ducezio e il palazzo Nicolaci di Villadorata.

All'interno del suo territorio si trovano anche grandi bellezze naturali e archeologiche, come la riserva naturale di Vendicari, dotata di diverse spiagge amatissime, e quella di Cavagrande del Cassibile, un grande canyon sede di una antica necropoli e ricco di laghetti naturali. L'economia di Noto si basa principalmente su turismo, artigianato e agricoltura, un classico in Sicilia. I prodotti tipici più importanti sono sicuramente il vino e l'olio (sono presenti, rispettivamente, tre DOC e un DOP), nonché la mandorla, presidio Slow Food, che viene anche lavorata sul territorio e che viene usata come base per i dolci prodotti dalle locali pasticcerie. Il turismo, che si basa oltre che sulle bellezze di Noto anche sulla vicinanza al mare e sull'enogastronomia, si è andato vivacizzando negli ultimi dieci anni, dando vita a un fiorire di attività ricettive e di ristorazione: alberghi, bed & breakfast, agriturismi, ristoranti, trattorie e bar di ogni genere.

A trainare il turismo anche il numeroso programma di attività estive, con diversi concerti, mostre e la tradizionale infiorata, che si svolge nella terza settimana di maggio e prevede che una via (via Nicolaci) sia coperta da fiori suddivisi in riquadri e che formano vere e proprie opere d'arte. Queste attività richiamano non solo turisti italiani e internazionali, ma anche i residenti delle città vicine, Siracusa compresa. Il turismo ha trainato anche una serie di attività commerciali e artigianali, e la città presenta oggi un gran numero di negozi di souvenir e artigianato locale che vendono una grande varietà di prodotti realizzati localmente come gioielli, alimentari e bevande, abbigliamento, opere artistiche e altro ancora.
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